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L'attenzione alla qualità dei prodotti, la scelta di eccellenze locali spesso di piccole produzioni e il rispetto per la stagionalità sono il nostro verbo.
Da noi puoi trovare una cucina semplice, ma non per questo banale, creativa e di grande equilibrio.

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I Classici

Òss buss a la milanesa, compagnà cunt il risott

E’ lussurioso, goloso e saporito. Servono un paio d’ore di preparazione e un’ottima carne. Vitella naturalmente. Il Riso deve essere all’altezza: rigorosamente Carnaroli. Si racconta che fu un mastro vetraio della fabbrica del duomo, solito aggiungere un tocco di zafferano nell’impasto già pronto per rendere più brillanti i suoi colori, che nel settembre del 1574 alle nozze della bella figlia del suo maestro e di cui era molto innamorato, accecato dalla gelosia, per dispetto mise lo zafferano nel risotto, presente fra le varie portate del banchetto. Dapprima con titubanza, poi sempre con più convinzione, i commensali assaggiarono il riso con lo zafferano, facendone piazza pulita. Era così stata decretata la nascita del risotto giallo, el risòtt di milanes cont el zaffran che più tardi fu arricchito con l’òss bus.
Rosso Brera
Rosso Brera

La costoleta a la milanesa

In effetti, si fa presto a dire cotoletta. Intanto chiamiamola “costoletta” ossia piccola costola. Poi sottolineiamo che se il pollo e il maiale regalano evidenti soddisfazioni, ben impanati e ben fritti, solo quella di vitello merita somma attenzione. Scevra da orpelli anni ’80 come rucola, pomodorini e, varianti. È un vero grande secondo piatto. E a dire il vero anche sulla fettina di limone ci sarebbe da discutere per ore: Non ci vuole assolutamente!

LE POLPETTE
(non possono mancare)

Sono una ricetta tipica del capoluogo lombardo. A Milano le polpette vengono chiamate mondeghili e sono da sempre preparate ed apprezzate come un secondo che fa contenti tutti grandi e piccini. L’impasto di carne può variare, così anche come l’impanatura (presente o no), comunque generalmente si utilizzavano gli avanzi dei piatti di carne cucinati in precedenza insaporiti con pezzi di salumi di maiale (mortadella, luganega, ecc..). Oggi non è più così… La tradizione li vuole preparati con il macinare a punta di coltello la carne già cotta, invece di usare la carne macinata cruda. Questo permette di ottenere delle polpette più soffici e vaporose. Come variante si può aggiungere una patata lessa nell’impasto al posto del pane ammollato.
Rosso Brera

Quello che non ti aspetti

La Bruschetta

La Bruschetta con salsiccia fresca toscana, una vera esplosione di sapori, un merenda d’altri tempi, da allora nulla è cambiato
Rosso Brera
Rosso Brera